Israele prepara la propria criptovaluta

Israele prepara la propria criptovaluta

Il mercato delle criptovalute ha scosso l’economia di Israele. Già ieri, il primo ministro Beniamino Netanyahu, ha dichiarato che la promozione del Bitcoin nel paese è inaccettabile e ha avvertito delle gravi conseguenze per le banche. E già oggi, il ministero delle finanze del paese sta considerando l’introduzione di una propria criptovaluta.

Israele prepara la propria criptovaluta

Secondo dichiarazioni ufficiali, il shekel elettronico è previsto essere immesso in circolazione nel prossimo futuro. Secondo le dichiarazioni delle autorità del paese, tali azioni sono motivate dalla diminuzione del volume di denaro contante e dal passaggio a una valuta digitale. Non è previsto alcun limite per il shekel elettronico – i cittadini israeliani possono liberamente convertire la valuta e svolgere operazioni finanziarie.

Israele prepara la propria criptovaluta

È interessante notare che, due mesi fa, gli esperti finanziari cinesi avevano annunciato l’introduzione di valute digitali statali, prevedendo l’emissione di valute digitali proprie nei paesi sviluppati, dove il volume di denaro contante è inferiore a quello senza contanti. E ora, i primi segnali – Israele, Svezia, Danimarca.

L’unico punto poco chiaro è quale beneficio avranno i cittadini del paese, dato che il tasso di cambio della valuta è previsto essere stabilito in linea con il sistema monetario nazionale, e il regolatore sarà lo stato. È subito chiaro “chi” sta dietro questa novità.