La dichiarazione del portavoce della compagnia Rich Cigars sulla modifica dell’attività ha scosso l’opinione pubblica americana. Un marchio di fama mondiale nella produzione di sigari di alta qualità ha deciso di riconvertirsi in minatori.
La compagnia di tabacco si dedica al mining
Una dichiarazione di questo tipo potrebbe aver suscitato un sorriso tra gli internauti, che quotidianamente ascoltano di stranezze simili e le interpretano come una mossa di marketing. Tuttavia, gli investimenti di 1 milione di dollari, effettuati nella società dal miliardario Drore Swore, eliminano ogni sospetto.
Da ora in poi, il marchio Rich Cigars non esiste più, e sull’edificio del centro commerciale si staglia il cartello Intercontinental Technology. Formalmente, l’azienda lavora all’estrazione di criptovalute, ma gli esperti sospettano che sia entrato nel mercato un nuovo attore deciso a partecipare alle negoziazioni di Bitcoin. Infatti, l’investitore è stato più volte accusato di frode sui titoli, e l’instabilità delle criptovalute offre nuove speranze agli appassionati di guadagni rapidi.
Per quanto riguarda il business dei sigari, secondo gli esperti, l’interesse per il fumo di tabacco diminuisce ogni anno nel 21° secolo. L’élite americana, seguendo la moda, ha sostituito i sigari con sigarette elettroniche e narghilè, che causano meno danni all’organismo rispetto al tabacco.


