La televisione russa ha lanciato la serie di 10 episodi #Dетки (bambini). Il film del regista Vazgen Kagramanyan affronta un problema eterno nei rapporti tra bambini e genitori. La serie, di genere «dramma», è consigliata principalmente ai genitori di adolescenti.
Serie #Dетки (bambini): messaggio
Può sembrare che il regista si prenda gioco dello spettatore, mostrando nel film una violenza senza limiti. Metodi sofisticati dei criminali, comportamenti innaturali dei bambini, situazioni improbabili. Tutto sembra artificiale. I genitori ingenui probabilmente non si riconosceranno in questa serie.
Ma il messaggio della serie #Dетки è rivolto agli adulti. L’autore dell’idea consiglia di togliersi gli occhiali rosa e di immergersi nel mondo interiore del bambino. Nella prima puntata, la protagonista Lina (Ekaterina Shpitsa) spiega dettagliatamente come farlo.
Personaggi della serie: specchi deformati
Tutti sono ormai abituati all’idea che in film simili ci siano buoni e cattivi. La trama si sviluppa con la comparsa in scena di un maniaco, che uccide adolescenti. O meglio, spinge i bambini a commettere crimini contro altri. Ma, approfondendo la visione di #Dетки, con ogni nuovo episodio sorgono dubbi.
E alla fine, una conclusione terribile. Il mondo intero si capovolge. Si realizza che il maniaco è una vittima. E la pietà per gli adolescenti svanisce.
Guida didattica per genitori
Ogni crimine ha un motivo. E questo motivo deriva da un’origine comune – tutto il problema sta nell’educazione dei figli. Troppa severità, incomprensione, amore eccessivo – incapacità di relazionarsi con l’adolescente. La serie #Dетки (bambini) è una guida per i genitori che desiderano la felicità dei propri figli.
Tornando alla realtà, molti troveranno risposte alle domande: «perché i bambini scappano di casa», «perché diventano criminali», «perché supportano manifestazioni senza senso» e così via. La serie merita di essere vista. Offre risposte dirette e indirette. Basta saperle vedere. E apportare correzioni alla vita familiare.








