Nella compagnia Ubisoft hanno calcolato che ai giocatori potrebbe essere utile avere statistiche sulla mortalità e le cause di morte. È ovvio che la maggior parte muore a causa di ferite da arma da fuoco, che rappresentano l’87%, tuttavia i numeri mancanti fino al 100% mostrano che i giocatori riescono a trovare anche altri modi di morire nel gioco.
Statistica mortale di Rainbow Six Siege
Un trattamento inappropriato porta via il 5% dei giocatori, che muoiono sanguinando. Le esplosioni di granate e munizioni esplose nelle vicinanze uccidono anche il 5% dei personaggi, che dimenticano di essere cauti o attenti. Una statistica interessante sul combattimento corpo a corpo, che rappresenta solo il 2% dei decessi. Probabilmente in Rainbow Six Siege non ci sono fan di Counter-Strike, che amano le battaglie con i coltelli. Le mine di Lesion, insieme alle cadute dall’alto, ostacolano anche i giocatori e rappresentano l’1% dei decessi di utenti imprudenti.
Il risultato è evidente: l’imprudenza è il problema principale dei partecipanti al progetto Rainbow Six Siege. I rappresentanti di Ubisoft hanno raccomandato agli appassionati che desiderano raggiungere risultati nel gioco di prestare attenzione alla propria sicurezza e di imparare a essere cauti.
Lo sparatutto Rainbow Six Siege, in crescita di popolarità, ha conquistato i fan del genere, e gli esperti prevedono che il progetto guiderà le classifiche dei giochi online. Ubisoft dichiara di aver creato 25 milioni di account dagli utenti dal 2015. Per quanto riguarda gli utenti che giocano contemporaneamente, nel 2017 si è raggiunta la cifra di 100 mila giocatori su un singolo server.

