Preistoria
Le prime televisioni prodotte utilizzavano un tubo a raggi elettronici (TVT) o un tubo catodico. La tecnologia non era perfetta, ma al momento del lancio della produzione di serie nel 1934, fu rivoluzionaria. La imperfezione della tecnologia risiedeva nel principio di funzionamento del tubo catodico. Il tubo a raggi elettronici emetteva un flusso di elettroni che colpivano lo schermo lasciando il colore.
Purtroppo, parte degli elettroni penetrava attraverso lo schermo e raggiungeva lo spettatore, questo fenomeno è stato chiamato “radiazione”. Grazie alla radiazione e al suo effetto sul corpo umano, sono state introdotte restrizioni sulla distanza alla quale si può guardare la televisione e sui tempi di visione, ritenuti relativamente sicuri. Si considerava sicura una distanza di 4-5 metri dallo schermo, ma considerando le dimensioni molto piccole dei TVT, questa distanza non si può definire comoda.
Modernità
È passato molto tempo dalla rivoluzione dei TVT e sono emerse tecnologie completamente nuove come Plasma, LCD (schermi a cristalli liquidi), LED (retroilluminazione a LED). Escludendo i televisori a plasma, che, come i TVT, avevano un alto livello di radiazione, i televisori LCD e LED sono privi di questa radiazione, poiché funzionano con un principio di visualizzazione completamente diverso.
Invece del tubo a raggi elettronici, i televisori a cristalli liquidi funzionano con onde luminose che attraversano la matrice RGB dello schermo. L’assenza di radiazione elettronica ha praticamente eliminato la necessità di mantenere una distanza di sicurezza dal televisore. Ora, con le nuove tecnologie, la distanza di visione può essere qualsiasi.
Tutto quanto sopra è volto a sfatare l’idea che la distanza di visione e la diagonale siano correlate, poiché l’area di emissione e la distanza di sicurezza valgono solo per i televisori a tubo catodico, che sono ormai storia.
Ma c’è un punto importante!
Come scegliere la diagonale dello schermo della TV?
Un punto importante, menzionato sopra, è la risoluzione dello schermo. Infatti, se una TV di grande diagonale, ad esempio 55 pollici, ha una risoluzione FULL HD (1920×1080 pixel), a una distanza abbastanza ravvicinata, circa 1 metro, si possono vedere i pixel.
Ma considerando che di norma si guarda la TV da circa 1,5-2 metri, è molto difficile vederli da queste distanze. Inoltre, attualmente, le TV con risoluzione FULL HD sono fino a 40 pollici di diagonale, mentre quelle con diagonali maggiori hanno risoluzione Ultra HD 4K (3840 × 2160 pixel).
Come scegliere la diagonale dello schermo della TV? La risposta è semplice: più grande, meglio è. Se hai la possibilità di acquistare una TV da 40 pollici — è fantastico! Se puoi comprare una TV da 80 pollici — è ancora meglio. Ma fai attenzione alla risoluzione dello schermo; per le diagonali fino a 50 pollici, la risoluzione FULL HD può essere sufficiente, mentre per diagonali maggiori, la risoluzione Ultra HD 4K è raccomandata, poiché la differenza sarà impercettibile.
I televisori da 52-55 pollici e oltre dovrebbero avere risoluzione Ultra HD 4K, poiché con risoluzione inferiore, su uno schermo grande, si noterà la granularità a distanza ravvicinata.






