L’annuncio dell’app Pony Direct ha nuovamente confermato l’ampiezza della criptovaluta e il suo completo disobbedire alle autorità, che hanno deciso di vietare Bitcoin nel proprio paese. Così, il portafoglio anonimo Samourai ha mostrato al mondo la sua creazione, che aiuterà gli utenti a bypassare la censura governativa nei confronti delle criptovalute.
Pony Direct: invio di Bitcoin tramite SMS
L’app Pony Direct effettua transazioni tramite SMS, anche in assenza di canali di comunicazione EDGE, LTE e altre reti. Tuttavia, per far funzionare l’app sarà comunque necessario un dispositivo Android e una connessione a Internet, che aiuterà a raggiungere il portafoglio Samourai stesso.
I proprietari del programma hanno invitato altri sviluppatori a collaborare alla promozione dell’app e sono pronti ad aprire il codice sorgente. Attualmente, l’app è disponibile per il download su Github, ma, a giudicare dalla domanda, il programma sarà presto accessibile a tutti, poiché è ormai noto che in paesi dell’Asia meridionale e nel continente africano le autorità sono già riuscite a bloccare l’accesso alle risorse delle criptovalute.
Il meccanismo di invio tramite SMS è piuttosto semplice, e i rappresentanti delle strutture commerciali sono già rammaricati di non aver pensato prima a trasmettere informazioni segrete tramite canali di messaggistica istantanea. Per inviare Bitcoin sarà necessario una decina di SMS, contenenti l’identificatore hash e il pacchetto di dati, parti della transazione e il numero di messaggi attesi. Gli SMS ricevuti vengono raccolti dall’app Pony Direct in un unico pacchetto e inseriti nella rete Bitcoin.



