La compagnia Xiaomi, che non smette di lanciare nuovi gadget sul mercato ogni giorno, si è impegnata nel settore dei televisori UHD. Molti prodotti sono già noti ai clienti. Si tratta di soluzioni economiche con pannelli TFT e di televisori con pannelli LCD Samsung basati sulla tecnologia QLED. Tuttavia, questo non sembrava sufficiente al produttore, e il marchio cinese ha annunciato il lancio di televisori Xiaomi OLED.
Tra l’altro, si diffonde l’opinione che QLED e OLED siano la stessa cosa. Non si sa chi abbia diffuso questa idea tra gli utenti. Ma le differenze nelle tecnologie sono sostanziali:
- QLED – è un display basato su punti quantici, con uno strato di retroilluminazione speciale. Questo strato controlla la matrice di pixel, facendoli emettere un colore specifico.
- OLED – è una tecnologia basata su pixel a diodi organici. Ogni pixel (piccolo quadrato) riceve un segnale. Può cambiare colore e spegnersi completamente. Per l’utente, questo significa un nero perfetto sullo schermo, e non un gioco di ombre con una matrice di pixel.
Xiaomi: TV OLED – un passo nel futuro
La tecnologia delle matrici OLED appartiene alla LG. Sul mercato è presente da ormai circa 2 anni. La peculiarità di questo display è che non è progettato per un uso prolungato. In media, dura 5-7 anni. Dopo di che, i pixel organici si bruciano, e l’immagine sullo schermo perde qualità cromatica.
Naturalmente, sorge la domanda se il processo tecnologico di produzione delle matrici sarà lo stesso di LG, o se i cinesi utilizzeranno sviluppi propri. Inoltre, suscita interesse anche il prezzo. Se il «cinese» costerà quanto il «coreano», vale la pena acquistarlo? Infatti, LG produce sempre un prodotto finito, che non necessita di aggiornamenti o modifiche. Xiaomi, invece, lancia sul mercato prodotti ancora grezzi, e poi li aggiorna mensilmente con firmware, spesso non sempre riusciti.
Per quanto riguarda il televisore OLED, si annuncia che il primo modello uscirà con uno schermo da 65 pollici. Se tutto andrà bene, nella linea saranno presenti anche TV da 80 e 100 pollici. È rassicurante che tutti i modelli di televisori supporteranno HDR10 e avranno un sistema operativo proprietario per una gestione più semplice, incluso il media player.





