Tecnologia di sottofondo semi-secco fai-da-te

Tecnologia di sottofondo semi-secco fai-da-te

La costruzione moderna propone nuove strategie che garantiscono risultati eccellenti nel minor tempo possibile. Sottofondo semi-secco – tecnologia tedesca che si è affermata per alta efficienza e costi contenuti. Se i lavori sono eseguiti da professionisti, la superficie non necessita di lavorazioni e può essere coperta con il rivestimento finale prima rispetto alla tradizionale sottofondo umido.

La tecnologia di sottofondo semi-secco fai-da-te è una soluzione semplice per molti proprietari che desiderano risparmiare sui lavori di riparazione. Una descrizione dettagliata di tutte le fasi è riportata di seguito.

Di cosa hai bisogno?

È importante capire che la velocità e la qualità del sottofondo dipendono principalmente dall’attrezzatura professionale. Questa tecnologia prevede l’uso di un soffiatore pneumatico e di una macchina vibrante per la levigatura. Il sottofondo semi-secco può essere realizzato su una piastra monolitica, su un pavimento in legno, o su un terreno ben compattato e preparato. La superficie deve essere ben compattata, e su di essa si stende necessariamente una pellicola che garantisce l’isolamento idro e previene l’evaporazione rapida dell’umidità nel sottofondo.

Come materiale si utilizza una miscela di cemento e sabbia. Per migliorarne le caratteristiche si aggiungono fibre rinforzate, in alcuni casi si aggiunge argilla espansa, graniglia di granito.

Il sottofondo semi-secco fai-da-te in appartamento diventerà una base eccellente per qualsiasi rivestimento: piastrelle, laminato, linoleum. Una guida passo-passo per la tecnologia del sottofondo semi-secco fai-da-te.
Tecnologia di sottofondo semi-secco fai-da-te

Il processo comprende quattro fasi principali

 

  1. Preparazione della base. La superficie viene pulita da oggetti estranei, si riparano crepe e fughe tra le piastrelle. Si installano isolamento termico e acustico, e si stende uno strato di impermeabilizzazione: isolon, PPE o polietilene. Perimetrale si fissa una striscia di smorzamento che separa le pareti dal sottofondo. In questa fase si esegue la marcatura del pavimento, si determinano il livello e i confini della colata. La procedura richiede esperienza e competenza per tracciare la linea dell’orizzonte in tutta l’appartamento. Per un’indicazione visiva del livello si installano i puntali.
  2. Preparazione della miscela di lavoro e sua consegna sul sito. La tecnologia si caratterizza per un montaggio rapido – si può camminare sul pavimento dopo 12 ore. In un contenitore si versano cemento e sabbia in rapporto 1 a 3,5 – 1 a 4. Si aggiungono fibre rinforzate calcolate a 40 g per 1 m2 (calcolo per uno spessore di 50 mm). Alla miscela secca si aggiunge un liquido in proporzione di 5 parti di miscela e 1 parte di acqua. La proporzione è calcolata per cemento di marca M500, può variare a seconda del tipo di cemento e dello spessore dello strato. Chi si chiede come fare un sottofondo semi-secco fai-da-te, deve considerare che l’impasto deve essere eseguito con attrezzature. Solo così si ottiene una miscela omogenea con la consistenza ottimale. Per semplificare la miscelazione manuale e aumentare la praticità di applicazione, si utilizza un plastificatore. Si consiglia di usare il plastificatore ArmMix con basso consumo – servirà solo 1 litro per 20 m2. La miscela pronta viene consegnata in ambiente tramite una soffiatrice, rendendo impossibile contaminare il sottofondo, e impedendo l’ingresso di corpi estranei.
  3. Livellamento del pavimento. La distribuzione della miscela pronta viene eseguita seguendo i puntali con la miscela e un livello laser. Il livellamento si esegue manualmente, con una regola, fino a raggiungere una superficie uniforme. La procedura richiede esperienza e competenza, solo così la differenza di altezza non supererà i 2 mm su 2 m, come nel sottofondo semi-secco meccanizzato. Poiché la miscela perde naturalmente umidità, tutte le operazioni devono essere rapide e coordinate.
  4. Levigatura. Questa fase prevede la compattazione dello strato superiore e la creazione di una superficie perfettamente liscia, pronta per l’installazione del rivestimento finale. Il momento ottimale per la levigatura è entro un’ora: è importante che i 2 cm superiori del rivestimento non si siano ancora induriti e siano trattabili. Si distingue tra levigatura manuale e meccanica. La prima si esegue con una spatola, la seconda con una macchina levigatrice, guidata dall’operatore in blocchi di calcestruzzo. Per una migliore adesione si applica una piccola quantità di acqua sulla superficie. La macchina compatta e liscia lo strato superiore.

Il sottofondo semi-secco fai-da-te in appartamento si conclude con il taglio delle fughe di compensazione, l’area non deve superare i 36 m2. Questa fase riduce le tensioni nel pannello, previene crepe e rotture, e permette alla miscela di formare un blocco monolitico di qualità.